La mia prima volta in un sexy shop a Milano [PODCAST]

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C’è uno strumento di Google semplice ma potente che è una cartina di tornasole abbastanza affidabile. Si chiama Google Trends e permette di trovare le keyword di ricerca più hot di un dato periodo e gli argomenti in tendenza.

Ecco, io ho voluto fare un test: ho cercato ‘vibratore’ su Google Trends, ho inserito come periodo gli ultimi 12 mesi e ho classificato le ricerche per regione italiana.

Dov’è che ci sono maggiori ricerche per ‘vibratore’?

Ecco il risultato:

La sanno lunga al Nord eh?

sexy olivia wilde GIF

Ok ricerche e test… ma a un certo punto ho deciso che bisognava passare alla pratica: bisognava immolarsi per la buona causa e fare direttamente da tester.

Anche perché avevo un desiderio ben preciso in mente che volevo esaudire…

Ossia fare la prima esperienza d’acquisto in un sexy shop!

Mi è bastato googlare ‘sexy shop milano’ per ottenere una lista e la mia scelta è ricaduta su un sexy shop in centro a Milano.

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Oppure, scoprilo qui sotto, al costo simbolico di un Like 😛


L’impatto

Era la prima volta che andavo in un sexy shop per comprare.

Non vi nego che mi sentivo strana.

Hai presente quando ti invitano a una festa a casa con gente varia e a te sale il disagio perché non sai che persone troverai e se ti divertirai? Ecco, quel tipo di inquietudine e incertezza, se l’hai mai provata.

Poi, arrivo davanti al negozio… e niente: fuori nelle vetrine c’erano semplicemente dei manichini con lingerie sexy e qualche frustino.

Non come i sexy shop kitchissimi di Amsterdam insomma.

Entro e dentro l’ambiente è assolutamente e inaspettatamente confortevole.

C’è una luce normale e c’è anche della musica pop Anni 90 che mi fa sentire a mio agio. Il trash per me è come un abbraccio materno: lo sento familiare e mi sento al sicuro 😀

Nella prima saletta trovo lingerie ed accessori: ad esempio imbracature per acrobazie sessuali che manco il Cirque du Soleil, frustrini scamosciati viola (adoVo) e altri accessori che farebbero impallidire certamente la sciura che ha visto 50 sfumature di grigio.

Poi sbircio oltre e scopro che c’è una seconda sala.

Lì comincio a intravedere qualcosa di più spinto…

Ci sono dildo delle più svariate misure tra cui affari enormi – che mi chiedo come sia umanamente possibile, credo che pure Cicciolina e il suo amato cavallo impallidirebbero.

C’erano pure dei finti avambracci con pugni di gomma per il fisting.

Comunque, io avevo un obiettivo ben preciso. 

Volevo un dildo realistico in silicone – viola o fucsia  un colore sobrio insomma, e con la ventosa.

La scelta

Tu mi dirai ma perché con la ventosa?

Tesoro mio bella de zia … chiudi gli occhi e pensa a quanto è bello avere le mani libere in certi momenti.

Ecco capisciammè 😉

Occhieggiando qui e là individuo presto il prescelto… è lui!

Ragazze credetemi: il vero colpo di fulmine è questo.

Non è quello col ragazzo che ci piace.

Accade quando vedi il sex toy dei tuoi sogni e senti che vi siete scelti.

Si avvicina la commessa che è una donna dall’aspetto molto rassicurante e che potrebbe essere mia madre o mia zia per l’età. Le spiego cosa mi interessa e qui si pone il problema:

C’erano solo una S e una L, mancava la M.

(sì perché anche i dildo hanno la taglia, sapete?)

nicki minaj wow GIF

Ora ragazze, questa era la mia prima esperienza… come cavolo scegli così ad occhio la dimensione adatta per te? Non è mica una maglietta di Zara che la provi e ti rendi conto se ti entra o meno o che se non ti sta bene la riporti indietro e la cambi!

In quel frangente mi sono resa conto di quanto sia difficile scegliere la misura del dildo ideale per te.

Allora passano dei minuti in cui mentre parlo con la commessa passo da una mano all’altra la S e la L, la S e la L, e sono lì che lo peso, lo soppeso, manco fosse una zucchina da comprare al mercato, lo stringo, lo spremo come una sac à poche per saggiarne peso, consistenza, cinconferenza…

A un certo punto è determinante la commessa, che mi fa:

*musichetta suspance*

Ascolta, se devi farlo, fallo BENE.

E mi sbatte la L sul tavolo.

La sua potentissima ventosa si attacca ermeticamente sulla superficie e questo dildo mooolto realistico mi sballonzola sfrontatamente davanti al naso, in tutta la sua imponenza.

Qualcuno ci vedrebbe una sfida. Per me è stato un momento epifanico.

Bam, fine, swipe right, tu sei mio!

La prova su strada

Ovviamente l’ho voluto provare quasi subito 😛

Come fosse stato un nuovo rossetto, un costume da bagno o delle scarpe col tacco. Perché in fondo questo dovrebbero diventare per noi i sex toys secondo me: oggetti di shopping personale, non dico di shopping abituale ma quasi… oggetti beauty care.

 Insomma quand’è che al posto di collezionare scarpe collezioneremo sex toys!?

E che dire riguardo alla prova su strada… vi posso confermare che io e il mio nuovo dildo abbiamo superato a pieni voti il crash test.

La commessa aveva ragione 😉

Se anche voi avete e usate dei sex toys, parliamone!
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