Tinder: breve guida ai fondamentali- tempo di lettura: 2 minuti -

Storia di una Fan

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Muoversi nel mondo di Tinder richiede alcuni accorgimenti particolari. Così come tutti gli sport, anche “matchare” ha i suoi fondamentali.

Ovviamente, la prima selezione viene fatta sulla base delle foto del profilo.
È bene ricordare che:

  • Se ha una foto di gruppo lui è sicuramente il più cesso
  • Se non ha foto che lo ritraggono ma solo tramonti, personaggi di film o cartoni animati sicuramente è sposato!
  • Diffidate da coloro che indossano occhiali da sole in tutte le foto. Cosa avranno da nascondere? Molto probabilmente un presente di fattanza!

Superata questa fase c’è poco da star tranquilli. Inizia la conversazione.

Il primo approccio su Tinder in genere si divide in 3 tipologie:

  1. Ciao, sono di (paese qualunque), quando ci vediamo?
  2.  Chiacchiere tranquille di conoscenza
  3.  “Cosa cerchi su Tinder?

Proprio sul punto n° 3 mi vorrei soffermare. Credo che chi pone la domanda “Cosa cerchi su Tinder” si aspetti che prima o poi gli capiti questa risposta:

Cerco uno che mi sbatta come un tappetto pieno di polvere!

Nella speranza di questa risposta vagano nel web ponendo a tutte lo stesso quesito. Se volete liberarvene basta rispondere che cercate l’amore, annulleranno la compatibilità in un battito di ciglia!

Una volta superato questo step e aver deciso che l’altro potrebbe essere un buon oggetto di svago, occorre verificare l’identità.

Il metodo più efficace è avere accesso al suo profilo Facebook.

Qualora non fosse possibile verificate in altri modi. Videochiamate, foto su richiesta ecc.

Se non siete sicure, evitate l’avventura o vi ritroverete come quella tipa che decise di incontrare un ragazzo molto carino conosciuto in chat. Si presentò all’appuntamento per un caffè e lui non era lui.

Era la persona più diversa che esisteva da quella vista in foto e glielo fece notare ma lui cercò in tutti i modi di convincerla che la diversità riscontrata era dovuta solo ad un taglio di capelli e ad un paio di chili persi. Se fosse stato davvero così si trattava di un cambio look che manco a Bisturi sarebbero stati in grado di fare.

Solo qualche giorno dopo lui confessò di aver rubato le foto del suo coinquilino.

Ovviamente lo sfanculai (si, la tipa ero io!).

– La Ramona

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