Climax: il film di Gaspar Noè che danza tra vita, morte, violenza e sesso

Girato in soli quindici giorni, tutti i dialoghi di Climax sono stati improvvisati dagli attori stessi e solo alcune righe del lungometraggio sono state scritte. Sapendo ciò, gli eventi del film si rivelano, per quanto possibile, ancora più scioccanti.
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Climax è un film che ha due false partenze, un inizio che sembra già la fine e una fine che arriva quando credi di aver solo superato l’antipasto. Comincia con una scena in esterno dalla fotografia suggestiva: una piana di neve bianca sconfinata, la camera sorvola dall’alto e identifica un puntino scuro che si muove, una donna si dimena a terra e avanza strisciando. Lascia una scia di sangue nel candore della neve. Da subito ci rendiamo conto che deve essere accaduto qualcosa di orribile. Poco dopo partono quelli che sembrano già i titoli di coda…

Lascia un commento
Torna su