Dinner date

L’annosa questione: chi paga al primo appuntamento?

Il copione degli appuntamenti eterosessuali sembra rimanere mediamente lo stesso: l’uomo chiede di uscire alla donna e ci si aspetta che sia lui a pagare. E secondo uno studio gli uomini hanno aspettative più alte se sono loro a pagare e se l’appuntamento avviene in casa e non in un luogo pubblico.
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Su Bossy ho dato il via a una nuova rubrica, “Dating 101“, in cui parlerò dell’ABC del dating con un punto di vista femminista.

Per cominciare ho voluto affrontare uno dei dilemmi per eccellenza: chi deve pagare al primo appuntamento?

Nella mia esperienza, è capitato che un ragazzo di Tinder mi invitasse a cena in un locale prenotando con TheFork, usufruendo del 50% di sconto; sul momento ho apprezzato l’idea di risparmiare, salvo poi, alla cassa, sentirmi dire che aveva dimenticato il portafogli a casa. Ho pagato tutto io, chiedendomi se fosse vero o non si trattasse di una scusa (durante tutta la serata mi aveva parlato solo di quanto fosse cara la vita a Milano e di come lui detestasse andare a cena fuori: beh, poteva dirmelo e ci saremmo visti “già mangiati”!).

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